Welcome to my blog

Un blog nato per condividere con voi la mia più grande passione, i libri e la scrittura,un blog creato per far conoscere ai miei lettori un pezzetto di me..per il bisogno che sento di sfogarmi, per la necessità di far conoscere le mie idee e i miei pensieri a tutti i lettori che si soffermeranno nel mio magico mondo! Benvenuti!

Cerca nel blog

venerdì 24 febbraio 2012

NO ALLE PELLICCE

Buongiorno carissimi, il post di oggi è un post molto forte, che voglio scrivere da moltissimo tempo, ma che ho continuato a rimandare, però da pochi giorni ci sono state diverse manifestazioni sull'argomento, colgo quindi l'occasione per parlarvi di questo delicato argomento.
 LE PELLICCE.
Scrivo queste righe per cercare, come molti di noi, di salvaguardare i nostri amici pelosi, che purtroppo subiscono questo abominio da troppo tempo. 
Il 20 febbraio a Milano è stata organizzata una manifestazione.
 No alle pellicce.  L'Oipa Italia Onlus ha messo in scena, nel cuore di Milano durante il weekend, un presidio scenografico per protestare contro le pellicce, informare e sensibilizzare i passanti. Nonostante infatti negli ultimi anni si fosse perso interesse per le pellicce e ne venissero acquistate sempre meno, dal 2010 il settore ha avuto una ripresa. La pelliccia è stata infatti trasformata in accessori e inserti, dai bordi dei cappucci ai porta-Ipod in pelo, in modo da renderla «glamour». «Gli animali, ogni anno nel mondo almeno 70 milioni, continuano ad essere allevati, torturati e uccisi solo in nome della moda e della superficialità umana», denuncia l'associazione.
Che schifo! che bastardi maledetti. (scusate le parole ragazzi ma non riesco davvero a trattenermi).
Per tutta la mia vita, mi sono chiesta come potesse esistere tanta crudeltà e superficialità, come puo' esistere una donna, che accetta questo massacro solo per avere la sua fottutissima borsetta, o il suo osceno cappotto fatto con sofferenza, crudeltà e agonia?!! purtroppo all'alba dei miei 22 anni ancora non ho trovato risposta.
Più ci penso, e più mi si riempiono gli occhi di lacrime di rabbia e tristezza, più ci penso e più aumenta la voglia di fare alle persone che indossano questi capi, quello che viene fatto a quei poveri animali. Loro si che se lo meriterebbero! meriterebbero di essere trascinati in un allevamento, di essere maltrattati per dio solo sa quanto tempo ed infine di essere scuoiati vivi, e credetemi sulla parola, se vi dico che il solo pensiero mi fa sollevare gli angoli della bocca per farne uscire un ghigno malefico. non ci posso fare nulla, è più forte di me, la rabbia che provo per questi macellai sfiora il limite dell'impossibile, ed è capace di farmi perdere la ragione. Dio finirà mai questo abominio? cosa possiamo fare?! la frustrazione è tanta, Troppa.
Fortunatamente un po' il morale si risolleva quando vedo cosa fanno le associazioni per la protezione degli animali. 
Andiamo a vedere qual'era l'obbiettivo dell'OIPA: 
 Promuovere e propagare un messaggio su di un argomento che molto spesso viene ignorato o affrontato senza la sensibilità giusta : "il nostro obiettivo è quello di riuscire a sensibilizzare più che altro i giovani che acquistano pellicce o indumenti in pelle, ignorando di come sia stato creato e con cosa sia stato creato...” 
Queste sono le parole di Mariangela, una volontaria dell’OIPA. “…con un anziano che magari ha una mentalità differente è un pò più difficile essere convincenti, ma osservare una ragazza di vent’anni che indossa una pelliccia è alquanto vergognoso!”

Parole forti, ma che servono sicuramente per affrontare la dura lotta contro l’industria della moda che ritiene la pelliccia un simbolo di eleganza e raffinatezza. Con l’aiuto di alcuni volantini e attorniati da qualche bel cane, si cerca di spiegare alla gente da dove provengono le pellicce, come vengono prodotte, soffermandosi in particolare sullo sfruttamento negli allevamenti e sulla brutale cattura di poveri castori, ermellini e volpi. L’OIPA di Andria  è anche un progetto che sta tentando di crescere  nella nostra città, considerata la forte adesione su scala nazionale. Le principali attività dell’organizzazione si basano sull’adozione di animali con l’obiettivo di sensibilizzare l'amministrazione comunale a procedere alla costruzione di un canile comunale così da proporre altre molteplici iniziative, tutte a favore dei nostri amici a quattro zampe. 
Che dire di questa associazione? sono davvero delle brave persone, che stimo con tutta me stessa, ce ne dovrebbero essere molte di più, tutti dovrebbero impegnarsi per far arrivare forte e chiaro il messaggio.